Il Martina torna a parlare in vista del match contro il Nardò. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida contro i salentini, il tecnico degli itriani, Massimo Pizzulli, ha spiegato così le ragioni del silenzio stampa, poi revocato nelle scorse ore: “La decisione è nata dopo la gara di Francavilla. C’era un po’ di nervosismo e la società ha preferito ritrovare serenità tra di noi. Ho cercato di rispettare sempre il ruolo di tutti, ho avuto uno sfogo ma cercando di restare nel rispetto dei ruoli. Bisogna stare molto attenti e magari qualche tesserato avrebbe potuto dire qualcosa di sbagliato. Il silenzio stampa è servito perché abbiamo disputato una buona gara con la Nocerina”.

Il percorso: “Abbiamo effettuato una rimonta incredibile, come l’Andria. Siamo alla trentottesima partita perché abbiamo disputato anche un percorso bellissimo in Coppa. Alcuni dicevano che saremmo crollati a gennaio ma siamo ad aprile e siamo in lotta. Non è ancora finita, finché l’aritmetica lo consentirà lotteremo per il primo posto”.

L’infermeria: “Domenica abbiamo subìto l’infortunio di Silvestro e dovrà stare ai box per un mesetto. Anche Resouf ha avuto un problema e stiamo valutando se tornerà a disposizione o se ha concluso la stagione. Ci butteremo a capofitto nelle ultime cinque partite cercando di regalare una gioia anche ai ragazzi infortunati. Vogliamo ottenere quanti più punti possibili, ecco perché abbiamo bisogno dei nostri tifosi. I ragazzi danno sempre il massimo. Continuare il silenzio stampa non serviva. Questa è una squadra di cui essere orgogliosi, abbiamo una grande società e cerchiamo di valorizzare i giovani. In questo momento abbiamo bisogno della mano dei nostri tifosi”.

Nardò: “All’andata fu una bellissima partita, contro una squadra che mi impressionò perché composta da giocatori come Fornasier e Calderoni. I granata hanno avuto molta sfortuna, gli infortuni hanno probabilmente limitato le prestazioni. De Sanzo è un tecnico molto preparato. Il Nardò cercherà di entrare nei playoff, entrambe le squadre cercheranno di offrire uno spettacolo degno ad un Tursi che spero sia stracolmo perché i ragazzi lo meritano”.

La Monica: “Siamo una squadra che ha portato 13 giocatori in gol. Giuseppe è reduce da un infortunio, sta gettando il cuore oltre l’ostacolo. È un giocatore importante per noi, aiuta molto i suoi compagni. Sono convinto che domenica disputeremo una grande partita, ho visto i ragazzi molto carichi e vogliosi di ribellarsi agli infortuni. Prendiamo queste situazioni come un’opportunità”.

Rammarico per gli ultimi risultati: “Abbiamo pareggiato contro il Francavilla che ha investito tanto per vincere il campionato, noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza prima dell’episodio che ci ha innervosito. Non siamo il Casarano, per poter vincere il campionato dovevi essere perfetto e non avere infortuni, oltre a giocarti tutte le carte a disposizione. I salentini meritano questa classifica. Con la Nocerina abbiamo disputato una grande partita, resta un po’ di rabbia perché nel girone di ritorno, nonostante tutte le difficoltà, abbiamo perso solo una partita. Con le due squadre che ci precedono abbiamo dimostrato che avremmo potuto fare qualcosa in più con tutti gli uomini a disposizione”.

Sezione: Serie D / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 11:02
Autore: Lorenzo Ruggieri
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