In un'intervista esclusiva rilasciata al Nuovo Quotidiano di Puglia, il presidente del Casarano Antonio Filograna ha parlato della situazione della sua squadra a cinque giornate dalla fine del campionato. Filograna ha sottolineato l'importanza di non abbassare la guardia e di rimanere concentrati per coronare il sogno della promozione in Serie C.

Presidente, qual è, a suo giudizio, l'errore che il Casarano non deve commettere in questo momento?
"L'errore che non possiamo assolutamente commettere è considerare che i 4 punti di vantaggio siano una sicurezza. Dobbiamo ancora correre più velocemente di chi ci insegue. Sono comunque convinto che non faremo questo errore perché tutti i ragazzi sono consci delle difficoltà che incontreremo, ma sono carichi, motivati e determinati per raggiungere l'unico obiettivo che conta."

Nell'ultimo periodo ha cambiato maggiormente le sue abitudini decidendo di stare ancora più vicino a tecnico e squadra?
"Quest'anno sono vicino alla squadra perché la considero una mia creatura e, quando qualcosa mi dà cuore, passione, adrenalina, è giusto che io dedichi del tempo per quel che posso."

Quattro punti di vantaggio sulla seconda è un margine a suo avviso rassicurante?
"Assolutamente no. Non danno alcuna certezza, ma servono per avere la consapevolezza che siamo primi e che gli altri devono fare gli straordinari per raggiungerci. Ma tutto dipende da noi. Il nostro destino è nelle nostre mani. Dobbiamo triplicare gli sforzi, le energie e l'impegno per superare tutti i prossimi ostacoli."

Restano cinque gare: che insidie vede in ognuna di esse?
"Le insidie sono dietro l'angolo. Le squadre che devono salvarsi sono rognose perché metteranno tanto agonismo pur di non farci giocare. Noi dovremo essere tranquilli e giocare come sappiamo fare, perché abbiamo dimostrato che quando giochiamo a calcio non temiamo nessuno. Dobbiamo solo pensare che ogni partita sarà una finale da conquistare anche con il coltello tra i denti."

Lo stadio "Giuseppe Capozza" è pronto ad ospitare gare di Lega Pro?
"Al momento, il nostro stadio non ha l'agibilità per disputare un eventuale campionato di Serie C. Lo scorso mese di gennaio abbiamo preventivamente richiesto un sopralluogo da parte dei funzionari della Lega per capire quali fossero le necessarie modifiche e implementazioni da apportare all'impianto. Qualche settimana fa abbiamo ricevuto la visita dell'ingegnere responsabile che ci ha comunicato tutte le necessarie opere di adeguamento da realizzarsi. A tale incontro era presente anche l'amministrazione comunale di Casarano, proprietaria dell'impianto e a cui spetta il compito di provvedere a tali necessarie e indispensabili opere. Nei giorni scorsi abbiamo inviato una lettera al sindaco richiedendo le loro decisioni in merito e al momento siamo in attesa di conoscere la loro volontà. È ben chiaro che tali opere di adeguamento si renderebbero indispensabili per garantire il regolare svolgimento del campionato nel nostro stadio e soprattutto per avere l'omologazione da parte della Lega. Speriamo che la decisione possa pervenire quanto prima, perché i lavori dovrebbero iniziare a maggio per essere ultimati entro il mese di luglio. Confidiamo nella sensibilità e soprattutto nella tempestiva decisione da parte dell'amministrazione comunale per avere risposte celeri che possano garantire la sostenibilità non solo della nostra società ma soprattutto dei nostri tifosi e sportivi."

La prima cosa che farà o il primo pensiero che rivolgerà una volta staccato il biglietto per un sogno atteso 30 anni?
"Sarà guardare il cielo e mandare un bacio a mio zio. Il calcio era una grande passione per lui. Era innamorato di Casarano e del Casarano. Quel giorno porterò dei fiori rossazzurri sulla sua tomba, parlerò con lui e forse ci scapperà qualche lacrima. Il calcio in fondo a volte divide, ma in tante occasioni unisce. Quel momento lo vorrei condividere all'interno della nostra familiarità, che è sempre stata la nostra forza. Ma ancora non voglio pensare a quel giorno. Voglio solo pensare a vivere il momento, lavorare per coronare il sogno di tutti noi."

Una battuta sulla sfida di domenica prossima contro il Manfredonia.
"Domenica abbiamo un solo compito: vincere e basta. Vincere per noi, per la nostra meravigliosa gente e per continuare a sognare."

Sezione: Primo piano / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 08:54
Autore: Giovanni Scialpi
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